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Il diario collettivo delle donne che lavorano

Benessere

Hobby poco conosciuti: 15 idee per chi lavora

di Pina Tamburrino, aggiornato il . Si legge in 2 minuti.

Hobby poco conosciuti: 15 idee per chi lavora

Tra gli hobby poco conosciuti ci sono il kintsugi, il punch needle, la cianotipia, la legatoria, i terrari, il geocaching e l’urban sketching. Si imparano in poche ore, costano poco e si possono coltivare anche con mezz’ora libera la sera.

Un hobby serve a staccare la testa dal lavoro, e funziona meglio quando occupa le mani o porta fuori casa. Ecco quindici idee meno scontate del solito corso di yoga, divise per tipo.

Hobby manuali

  • Kintsugi: l’arte giapponese di riparare la ceramica rotta evidenziando le crepe con l’oro. Esistono kit per iniziare con resina e polvere dorata.
  • Punch needle: un ago cavo con cui si ricama a riccioli su tela. Si impara in un pomeriggio e in poche sere si fa un cuscino.
  • Macramè: nodi fatti a mano con cordino di cotone, per portavasi e pannelli da parete. Non servono attrezzi.
  • Legatoria: cucire e rilegare quaderni con carta, filo e cartone. Rilassante e utile, perché quello che fai poi lo usi.
  • Saponi e candele: con una base già pronta da fondere si personalizzano profumo, colore e forma.

Hobby creativi

  • Cianotipia: un’antica tecnica di stampa fotografica che dà immagini blu usando la luce del sole. Si fa con foglie, fiori e carta trattata.
  • Hand lettering e calligrafia: disegnare le lettere con pennarelli a punta morbida o pennino. Bastano un quaderno e dieci minuti al giorno.
  • Urban sketching: disegnare dal vero quello che hai intorno, al bar o in viaggio, su un taccuino. In molte città ci sono gruppi che si ritrovano per farlo insieme.
  • Linoleografia: incidere una matrice e stampare a mano biglietti e tessuti.
  • Bullet journal: un’agenda costruita e decorata da te, a metà tra organizzazione e disegno.

Hobby all’aperto

  • Geocaching: una caccia al tesoro con il GPS del telefono, alla ricerca di piccoli contenitori nascosti da altri appassionati. Perfetta anche con i bambini.
  • Birdwatching: osservare e riconoscere gli uccelli. Bastano un binocolo e un’app, e ti porta a camminare.
  • Terrari e kokedama: piccoli giardini in vetro o sfere di muschio, per chi ama le piante e non ha un balcone.

Hobby per la mente

  • Imparare una lingua insolita, o la lingua dei segni: dieci minuti al giorno con un’app, e ogni tanto una lezione dal vivo.
  • Scrittura creativa: un diario, racconti brevi, un corso serale. Non serve pubblicare: serve scrivere.

Come scegliere quello giusto

Parti da quello che ti manca durante la giornata. Se stai sempre seduta davanti a uno schermo, scegli qualcosa di manuale o all’aperto. Se parli con persone tutto il giorno, qualcosa da fare da sola e in silenzio. Se lavori da sola, un hobby di gruppo.

Prova con un kit o una lezione singola prima di comprare tutta l’attrezzatura. E mettilo in agenda come un appuntamento: mezz’ora due volte a settimana basta, se è davvero tua.

Se preferisci imparare con un’insegnante, ci sono i migliori corsi per chi cerca un hobby.

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