Cambiare carriera dopo gli anta? 5 passi per farlo senza stress

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Cambiare carriera

Dopo gli “anta” in molte donne nasce la volontà di cambiare lavoro e in fondo non c’è nulla di strano. Arrivate a una certa fase della vita, ci si accorge che c’è voglia di qualcosa di nuovo, in grado di ridestare quegli stimoli che si sono un po’ persi negli ultimi anni. Perché cambiare carriera dopo gli anta?

Le motivazioni sono delle più svariate e tutte legittime. Magari c’è chi ha costruito una carriera solida, ma vuole ritagliarsi più spazio per stare vicino alla famiglia; c’è chi ha raggiunto ottimi risultati, ma ora ha bisogno di nuovi stimoli e di nuove sfide; oppure, molto semplicemente, per molte donne è arrivato il momento di una trasformazione, o meglio di un’evoluzione.

Mollare il proprio lavoro di punto in bianco per lanciarsi in una nuova avventura, per quanto eccitante e stimolante, fa chiaramente paura. Temi di dover ricominciare da zero, di non avere l’energia e le competenze giuste per iniziare in un nuovo settore. In realtà è il contrario, è proprio in questa fase della vita che le donne hanno tutto ciò che serve per un cambiamento: consapevolezza, esperienza e visione.

Per aiutarti in questa transizione, ti elenchiamo di seguito i 5 passi per affrontare tale cambiamento senza stress.

Ascoltati: cosa vuoi davvero oggi?

Il primo passo per un cambiamento sereno è fermarsi e ascoltarsi. Spesso corriamo talmente tanto veloce, che non abbiamo il tempo per chiederci cosa vogliamo davvero. Magari non vuoi realmente cambiare lavoro, forse stai solo vivendo una fase di stress o di crisi personale. Prenditi del tempo per capire esattamente cosa vuoi.

Più equilibrio tra vita e lavoro? Un impiego più creativo? Un incarico con meno responsabilità, o al contrario con maggiori responsabilità? O forse vuoi lanciarti in un settore totalmente diverso, magari legato a una passione che hai messo da parte per anni?

Scrivi ciò che ami, ciò che ti pesa e ciò che ti motiva e poi analizza tutto. Questo esercizio ti aiuta a capire esattamente cosa vuoi e perché desideri cambiare lavoro. Non devi decidere subito dove andare, ma soprattutto perché vuoi andare altrove. Quando il motivo è chiaro, il percorso intrapreso fa meno paura.

Valorizza ciò che già sai fare per cambiare carriera

Potresti pensare che cambiare settore significhi cominciare da zero. In realtà non è così, poiché negli anni di lavoro hai raccolto una serie di competenze da valorizzare e sfruttare in altri campi.

Sono le cosiddette competenze trasversali, quelle capacità che non hanno età e possono essere applicate in ogni settore come: organizzazione, gestione del tempo, comunicazione, problem solving, resilienza ecc.

Fai un elenco di tutte le tue competenze e chiedi feedback anche a colleghe, amici o ex capi: spesso vedono in te capacità che dai per scontate. Infine, pensa a quali di queste abilità possono adattarsi al settore che ti interessa e come sfruttarle al meglio.

Studia, informati e aggiorna le tue competenze

Una volta identificate le tue competenze, devi concentrarti sui “buchi” formativi. È naturale doversi aggiornare costantemente, soprattutto se decidi di cambiare settore, ma non spaventarti, non devi tornare sui banchi di scuola. Oggi ci sono corsi brevi, webinar e programmi online flessibili e accessibili per acquisire nuove nozioni e competenze.

Puoi dedicare anche una o due ore a settimana alla formazione, l’importante è mantenere una mente aperta e curiosa. Concentrati su argomenti, corsi e lezioni inerenti al settore che hai scelto: una certificazione, un corso di leadership o di social media marketing, un aggiornamento digitale ecc. Formarsi è anche un modo per accrescere la tua fiducia e sentirti pronta per affrontare qualsiasi sfida ti riservi il futuro.

Un altro consiglio: leggi storie di donne che hanno già cambiato lavoro dopo gli anta. Farlo ti darà nuove motivazioni e, soprattutto, ti farà scoprire che cambiare lavoro in età adulta non è un’eccezione, ma una realtà sempre più diffusa.

Pianifica la transizione

Cambiare carriera non significa fare un salto nel vuoto e mollare tutto dall’oggi al domani, ma devi pianificare tutto con calma per ridurre lo stress.

Puoi impostare un piano di cambiamento graduale seguendo questi step:

  • nei primi tre mesi esplora nuovi settori e costruisci contatti;
  • nei sei mesi successivi frequenta un corso e aggiorna il CV e il profilo LinkedIn;
  • inizia a fare piccoli progetti o collaborazioni esplorative, magari nel tempo libero, per capire se la direzione intrapresa è quella giusta.

In questa fase è importante anche la gestione economica. Valuta la tua situazione finanziaria e crea un “paracadute” di sicurezza, un piccolo fondo, per affrontare questo delicato passaggio.

Circondati della giusta cerchia

Cambiare carriera è un percorso che fa ancora più paura se lo affronti da sola, perciò devi condividere il viaggio con una cerchia di persone affidabili.

Cerca community, gruppi professionali o semplicemente amiche e colleghe che, come te, stanno pensando di cambiare lavoro. Condividere esperienze e ascoltare chi ci è già passato aiuta ad affrontare col piglio giusto le sfide e trovare nuove idee.

Anche in famiglia è importante parlarne con il partner, i figli e i genitori, spiegando perché desideri questo cambiamento. Le persone che ti vogliono bene ti daranno sostegno e saranno disposte a venirti incontro per trovare il giusto equilibrio, anche nella vita privata.

Foto: Pixabay

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