Vai al contenuto

Il diario collettivo delle donne che lavorano

Galateo

Galateo dell’aperitivo: a che ora si fa e come si organizza

di Pina Tamburrino, aggiornato il . Si legge in 2 minuti.

Galateo dell’aperitivo: a che ora si fa e come si organizza

L’aperitivo della sera si fa tra le 18:30 e le 20:30. L’invito si dà di solito per le 18:30 o le 19:00 e l’incontro dura da un’ora e mezza a due ore. L’aperitivo prima di pranzo si fa invece tra le 11:30 e le 12:30.

L’aperitivo è l’invito più semplice da organizzare, ed è per questo che conviene farlo bene. Poche regole bastano perché gli ospiti si sentano accolti e tu non passi la serata in cucina.

A che ora si fa l’aperitivo

L’aperitivo nasce per precedere la cena, quindi l’orario giusto sta prima dell’ora in cui si mangia: dalle 18:30 alle 20:30. Al Nord si tende ad anticipare, al Sud e d’estate si slitta volentieri di mezz’ora.

Se diventa un’apericena, cioè se il buffet sostituisce la cena, puoi invitare per le 19:30 e andare avanti fino alle 21:30 o alle 22:00. In questo caso dillo nell’invito, così nessuno arriva dopo aver già mangiato o se ne va affamato.

Gli ospiti arrivano entro un quarto d’ora dall’orario indicato. Arrivare in anticipo mette in difficoltà chi riceve.

Come si invita

Per un aperitivo tra amici basta un messaggio, mandato con una settimana di anticipo. Indica giorno, ora di inizio, indirizzo e, se vuoi, l’ora in cui pensi di chiudere. Se è un’occasione di lavoro è meglio un’email, con dieci giorni o due settimane di anticipo.

Chi riceve l’invito risponde sempre, anche quando non può venire. Se devi dire di no, trovi le formule giuste in come declinare un invito con educazione.

Come ricevere gli ospiti

Accogli tu ogni persona alla porta, prendi cappotti e borse e offri subito qualcosa da bere. Presenta tra loro gli ospiti che non si conoscono dicendo nome e una cosa che li accomuna: è il modo più rapido per avviare la conversazione.

All’aperitivo si sta in piedi o seduti in modo informale. Servono punti d’appoggio per bicchieri e piattini, e qualche posto a sedere per chi ne ha bisogno.

Cosa servire da mangiare

Tutto deve potersi mangiare con una mano e in uno o due bocconi, perché nell’altra mano c’è il bicchiere. Vanno bene tartine, finger food, verdure crude con salse, olive, taralli, cubetti di formaggio, piccoli rustici.

Calcola sei o otto pezzi a persona per un aperitivo classico e il doppio per un’apericena. Prevedi sempre qualcosa di vegetariano e chiedi in anticipo se ci sono allergie o intolleranze. Tovaglioli di carta e piattini devono essere a portata di mano. Sul modo corretto di mangiarli c’è una guida a parte: finger food, il bon ton da seguire.

Cosa servire da bere

Offri almeno una scelta alcolica e una analcolica. Bastano un vino bianco o uno spumante, uno spritz o un altro cocktail semplice, acqua liscia e frizzante, un succo o un analcolico preparato con cura. Chi non beve alcol non deve sentirsi ospite di serie B.

Il ghiaccio non è mai troppo: tienine una scorta in freezer.

Come si chiude

All’ora prevista smetti di riempire i bicchieri e di portare cibo: è il segnale che la serata sta finendo. Gli ospiti ringraziano e salutano la padrona di casa prima di andare via, e il giorno dopo un messaggio di ringraziamento è sempre gradito.

Continua a leggere in Galateo

Donne d’acciaio, dall’animo forte e dal cuore di zucchero filato.