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Galateo

Regole di buon vicinato: il galateo per vivere bene in condominio

di Pina Tamburrino, aggiornato il . Si legge in 2 minuti.

Regole di buon vicinato: il galateo per vivere bene in condominio

Le regole di buon vicinato si riducono a sei abitudini: salutare e presentarsi, rispettare gli orari di silenzio, tenere in ordine gli spazi comuni, non invadere quelli degli altri, avvisare prima di lavori e feste, parlare di persona quando nasce un problema.

Con i vicini non si sceglie di convivere, ma si divide un muro, una scala, un cortile. Un po’ di attenzione evita quasi tutte le liti di condominio.

Presentarsi e salutare

Quando arrivi in un palazzo nuovo, presentati ai vicini di pianerottolo nei primi giorni: bastano il nome e due parole. Se sei tu a vedere arrivare qualcuno, fai il primo passo.

Il saluto si dà sempre, in ascensore e sulle scale, anche a chi non conosci. Sulle formule giuste c’è la guida al galateo del saluto.

Gli orari di silenzio

Gli orari precisi li stabilisce il regolamento del tuo condominio, e in mancanza quello del Comune. Di norma il riposo va rispettato nel primo pomeriggio, più o meno dalle 13:00 alle 15:00 o alle 16:00, e la notte, dalle 22:00 alle 8:00.

In quelle fasce si evitano lavatrice e aspirapolvere, tacchi sul pavimento, musica e televisione ad alto volume, mobili trascinati. Feltrini sotto le sedie e un tappeto nelle stanze più vissute risolvono metà dei problemi con chi abita al piano di sotto.

Avvisare prima di lavori e feste

Se devi fare dei lavori in casa, metti un avviso nell’androne con le date e gli orari, e rispetta quelli previsti dal regolamento. Per una festa basta un biglietto in ascensore o una parola ai vicini più vicini, qualche giorno prima. Chi è stato avvisato tollera molto di più.

Gli spazi comuni

Scale, pianerottoli, androne e cortile sono di tutti e non sono un ripostiglio. Non si lasciano scarpe, passeggini, biciclette o sacchi dell’immondizia fuori dalla porta. L’ascensore si lascia pulito e non si blocca. I rifiuti si portano nei giorni e nei contenitori previsti.

Il posto auto altrui non si occupa neanche per cinque minuti.

Balconi, panni e piante

I panni stesi non devono gocciolare sul balcone di sotto, e lo stesso vale per l’acqua delle piante. Tovaglie e tappeti non si scuotono dalla finestra. I vasi vanno fissati all’interno della ringhiera. Chi fuma in balcone fa attenzione a dove va il fumo e non butta mai i mozziconi di sotto.

Animali e bambini

Il cane non va lasciato solo ad abbaiare per ore, e negli spazi comuni sta al guinzaglio. I bambini hanno diritto di giocare, ma in cortile si rispettano gli orari di riposo.

Quando qualcosa non va

Se un vicino ti disturba, parlagli di persona, con calma e in un momento tranquillo. Spesso non si è accorto di nulla. Evita i biglietti anonimi e le discussioni nella chat del condominio, che inaspriscono i toni. Solo se il confronto diretto non basta ci si rivolge all’amministratore.

Le piccole gentilezze

Ritirare un pacco, tenere aperto il portone a chi ha le mani occupate, annaffiare le piante di chi è in vacanza: sono queste cose, più delle regole, a trasformare dei vicini in buoni vicini. E prima o poi tornano indietro.

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