La sveglia suona e, in pochi secondi, la casa si trasforma in un campo di battaglia. Tra la ricerca delle scarpe, il decidere cosa mangiare a colazione e i bambini che non ne vogliono sapere di alzarsi, le lancette dell’orologio scorrono inesorabili verso l’orario di ingresso a scuola o in ufficio. Il livello di stress tocca vette altissime già nei primi minuti della giornata e si esce di casa in ritardo, sbuffando, tra urla e quella fastidiosa sensazione di non aver fatto tutto per bene.
Se questo scenario ti risulta familiare, sappi che non sei sola! Per le madri e le donne lavoratrici, il momento del risveglio rappresenta la sfida più complicata della giornata. Tuttavia non devi necessariamente vivere con questa frenesia schizofrenica ogni giorno, basta un minimo di organizzazione e di strategia. Nei seguenti paragrafi ti indico 5 step della routine mattutina da fare ogni giorno, per riprendere il controllo delle tue giornate e uscire di casa in orario e col sorriso sulle labbra.
Prepara tutto la sera prima
Uno dei segreti per iniziare la giornata senza ansia, è preparare tutto la sera prima. Quando ti svegli devi prendere molte decisioni in pochi minuti e tutto questo genera ansia e scarsa lucidità.
L’obiettivo è ridurre, se non azzerare, le scelte mattutine. La sera prima, dedica 15 minuti dopo cena per preparare tutto. Scegli i vestiti per te e per i tuoi figli, controlla gli zaini, prepara la borsa e tutti i documenti che ti servono al lavoro.
Infine apparecchia già il tavolo per la colazione. Investendo solo 10-15 minuti la sera, puoi rendere il tuo risveglio molto meno “traumatico”. Appena apri gli occhi la casa sta già “lavorando” per te e le azioni da fare si riducono drasticamente, a beneficio del tuo benessere psicofisico.
La “Golden Hour”: svegliarsi prima del caos
Questo è un passo complicato da fare, soprattutto quando la stanchezza si accumula, ma può essere decisivo per un risveglio più sereno. Programma la sveglia almeno 30-40 minuti prima che si sveglino i tuoi bambini.
Quel tempo è la cosiddetta “Golden Hour”, l’ora d’oro in cui puoi dedicare del tempo esclusivamente a te stessa. Bevi il tuo caffè, fatti una doccia, vestiti e truccati in totale relax.
Quando i bambini si sveglieranno, tu sarai già pronta per la giornata e più serena. Questa calma verrà trasmessa anche ai bambini e la giornata di tutti può iniziare all’insegna del relax.
Delegare l’autonomia ai bambini
Gran parte dello stress mattutino deriva dal dover ripetere all’infinito gli stessi comandi: “Lavati i denti”, “Mettiti le scarpe”, “Prendi lo zaino”. In questo modo diventi una sorta di sergente di ferro: tu ti istighi e i bambini si innervosiscono.
La soluzione? Delegare l’autonomia ai bambini con una sorta di mappa visiva. Per i più piccoli puoi usare disegni delle azioni da compiere (vestirsi, fare colazione, lavarsi i denti, mettere le scarpe). Per i più grandi basta una semplice checklist.
Quando un bambino si distrae non c’è bisogno di sgridarlo, ma basta dirgli dolcemente: “Cosa dice il tabellone, che dobbiamo fare adesso?”. Questo approccio riduce i conflitti e rende la routine mattutina anche più divertente per i piccoli.
Pianificare l’imprevisto
Le mamme conoscono perfettamente la legge di Murphy: se c’è una minima possibilità che qualcosa vada storto, sicuramente lo farà. In effetti, gli imprevisti che possono verificarsi la mattina sono innumerevoli: un bicchiere di latte che cade sul tavolo, una crisi di pianto scaturita da un calzino che dà fastidio o le chiavi dell’auto che sono sparite nel nulla. Queste però non sono eccezioni, ma eventi fisiologici, che si trasformano in ritardi e urla nervose. Come risolvere questo problema? Creando un “cuscinetto di tempo”.
Se ad esempio devi assolutamente uscire di casa per le 8:00, allora devi impostare la tua mente come se dovessi uscire alle 7:45. Quei 15 minuti di margine ti danno il tempo per risolvere i piccoli incidenti di percorso e uscire in orario. Se non ci dovessero essere imprevisti, hai 15 minuti di tempo per fare serenamente una chiacchierata con i tuoi figli in auto o durante il percorso.
La flessibilità emotiva
Anche seguendo queste indicazioni e con la miglior pianificazione, le mattinate storte possono capitare comunque. Cosa fare in questi casi? Qui entra in gioco il quinto e ultimo step: la cosiddetta flessibilità emotiva.
Non devi essere sempre perfetta. Tuo figlio piange perché vuole mettere una maglia a righe con i pantaloni a pois? Non fa niente, per una volta cedere non è un dramma. O magari i tuoi capelli non sono pettinati perfettamente come volevi tu? Lascia stare, non è la fine del mondo se per un giorno non hai “indovinato” la pettinatura giusta. I tuoi figli non sono riusciti a fare colazione ed è tardissimo? Per una volta va bene anche farla in auto la colazione.
Quando la situazione sta per precipitare fai un respiro e smettila di essere perfetta. Meglio arrivare in ufficio con i capelli un po’ spettinati, ma tranquilla, piuttosto che con una pettinatura impeccabile e una rabbia furiosa dentro.
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