Galateo del matrimonio: le regole per gli invitati
di Pina Tamburrino, aggiornato il . Si legge in 3 minuti.

Il galateo del matrimonio chiede agli invitati poche cose: rispondere all’invito entro la data indicata, non vestirsi di bianco, arrivare prima della sposa, fare il regalo prima delle nozze e non andare via prima del taglio della torta.
Un matrimonio è la festa degli sposi. Tutte le regole per gli invitati discendono da qui: non rubare la scena e non creare problemi a chi ha organizzato.
Rispondere all’invito
La risposta va data entro la data scritta sulla partecipazione, e comunque entro due o tre settimane da quando la ricevi. Gli sposi devono comunicare i numeri al ristorante e comporre i tavoli.
L’invito vale per le persone nominate sulla busta. Se c’è scritto solo il tuo nome non si porta un accompagnatore, e non si chiede di aggiungerlo. Lo stesso vale per i bambini: se non sono citati, non sono invitati.
Se dopo aver confermato non puoi più andare, avvisa subito con una telefonata.
Come vestirsi
Il bianco è riservato alla sposa, compresi avorio e panna. Il nero totale è ammesso la sera, meno di giorno. Evita abiti troppo corti o scollati, soprattutto per la cerimonia in chiesa, dove le spalle si coprono con una stola o una giacca.
Se l’invito indica un codice di abbigliamento, si rispetta. Per le idee di abbinamento leggi come vestirsi a un matrimonio.
La puntualità
Gli invitati arrivano venti minuti prima dell’orario della cerimonia. L’unica persona che può farsi attendere è la sposa. Chi arriva tardi aspetta in fondo e entra in un momento in cui non disturba.
Dove sedersi
In chiesa i primi banchi sono per i parenti stretti: a sinistra quelli della sposa, a destra quelli dello sposo. Gli altri invitati si sistemano dietro. Al ricevimento ci si siede al posto assegnato dal tableau, senza scambiare i segnaposto.
Il regalo
Il regalo si fa prima del matrimonio, seguendo la lista nozze o le indicazioni degli sposi, e si spedisce a casa loro. Non si porta il pacco al ricevimento. Se gli sposi hanno indicato un conto o un viaggio a cui contribuire, quella è la loro lista: seguirla è la scelta più educata. Chi viene invitato e non partecipa manda comunque un pensiero.
Per orientarti sulla scelta c’è la guida al galateo dei regali.
Durante la festa
Il telefono resta in silenzio per tutta la cerimonia. Le foto si fanno senza intralciare il fotografo, e prima di pubblicarle conviene aspettare che lo facciano gli sposi.
A tavola si beve con misura. I discorsi e i brindisi spettano ai testimoni e ai genitori, salvo invito esplicito. Gli scherzi agli sposi si concordano con i testimoni e non devono mai mettere in imbarazzo.
Al lancio del bouquet partecipa chi ne ha voglia: nessuno va spinto in mezzo alla sala.
Quando andare via
Non si lascia il ricevimento prima del taglio della torta. Prima di andare si salutano gli sposi e i loro genitori, ringraziando per l’invito.
Le differenze nel matrimonio civile
Il rito civile dura circa venti minuti e si svolge in municipio o in una sede autorizzata. Le regole per gli invitati sono le stesse. Cambia solo il tono, spesso meno formale: l’abito può essere più semplice, ma resta quello di un’occasione importante.
I ringraziamenti
Spetta agli sposi ringraziare gli invitati dopo le nozze, con un biglietto o un messaggio personale. L’invitato, dal canto suo, può scrivere il giorno dopo per dire che è stata una bella festa.


