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Galateo

Organizzare una festa: inviti e regole del galateo

di Pina Tamburrino, aggiornato il . Si legge in 2 minuti.

Organizzare una festa: inviti e regole del galateo

Per una festa di compleanno gli inviti si mandano due o tre settimane prima, per un evento formale da quattro a sei. L’invito indica sempre chi invita, l’occasione, giorno, ora, luogo e come confermare.

Una festa riuscita si decide molto prima che arrivi il primo ospite. Il galateo, in questo caso, è soprattutto buona organizzazione.

Prima di tutto: chi, dove, quando

Fissa per prima cosa il numero degli invitati, perché da quello dipendono il luogo e il budget. Scegli una data che non cada in un ponte o a ridosso delle vacanze, e un orario adatto al tipo di festa: tardo pomeriggio per un aperitivo, sera per una cena, primo pomeriggio se ci sono bambini.

Il galateo degli inviti

Un invito ben fatto risponde a tutte le domande prima che vengano poste. Deve contenere:

  • chi invita e per quale occasione;
  • giorno e ora di inizio, e se vuoi l’ora di fine;
  • indirizzo, con un’indicazione per il parcheggio se serve;
  • entro quando confermare e a chi;
  • l’abbigliamento richiesto, se non è scontato.

Per una festa tra amici va bene un messaggio personale. Meglio evitare il gruppo creato solo per l’occasione, in cui tutti vedono chi c’è e chi no. Per un compleanno importante, un anniversario o un evento di lavoro restano più eleganti l’invito cartaceo o l’email.

Se l’invito è esteso all’accompagnatore o ai figli, scrivilo. Se non lo è, non lo scrivi: chi riceve capisce.

Come si risponde a un invito

Si risponde sempre, e presto: entro due o tre giorni per un invito informale, entro la data indicata per uno formale. Un «forse» non aiuta chi organizza. Se non puoi andare lo dici con garbo e senza lunghe spiegazioni, come spiegato in come declinare un invito con educazione.

Non ci si presenta a una festa a cui non si è stati invitati, e non si porta qualcuno senza averlo chiesto prima.

Il compleanno: chi paga e cosa si porta

Secondo il galateo chi invita offre. Se organizzi il tuo compleanno al ristorante e non intendi pagare per tutti, dillo chiaramente nell’invito: «ci troviamo a cena, ognuno per sé» evita imbarazzi al momento del conto.

Chi è invitato porta un pensiero, anche piccolo. Il regalo si apre davanti a chi l’ha fatto e si ringrazia subito. Per scegliere c’è la guida al galateo dei regali.

Come ricevere gli ospiti

Fatti trovare pronta all’orario indicato: i preparativi si finiscono prima. Accogli ogni persona alla porta, offrile da bere e presentala a qualcuno. La padrona di casa gira tra i gruppi e non resta mai ferma con le stesse persone.

Chiedi in anticipo allergie e intolleranze e prevedi sempre un’alternativa vegetariana e una analcolica. Le regole per l’accoglienza sono raccolte in come accogliere un ospite.

Durante e dopo

Musica a un volume che lasci parlare, e un occhio all’orologio per i vicini. La torta e il brindisi segnano il momento centrale: dopo, chi vuole può andare via senza sembrare scortese.

Il giorno dopo un messaggio di ringraziamento a chi è venuto chiude bene la festa. Gli ospiti, da parte loro, ringraziano chi ha invitato.

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